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Galleria Job: uno spazio espositivo promosso nel 2004 dal Foto Studio e dal Foto Labo Job.
Un'offerta culturale per chi ha "l'occhio per il bello"
Christian Schiefer, fotografo (1896-1998)
Premio per la cultura 2025 della Città di Bellinzona “per l’organizzazione nell’arco di decenni di oltre cento esposizioni in cui sono state messe in rilievo e valorizzate le opere di numerosi artisti – scultori, pittori, grafici, fotografi – attivi nel nostro Cantone, contribuendo così ad arricchire il panorama culturale della Città”.
La Galleria Job
24 gennaio - 19 febbraio 2026
Invita alla mostra
Nakba
areapangeart (lib. d’ar.)
Marino Cattaneo (poe., dis.)
Margherita Coldesina (poe.)
edizioni Bazarbookpress (lib. d’ar.)
Lia Galli (poe.)
Mercure Martini (poe.)
Marko Miladinovic (poe.)
Massimo Pacciorini-Job (fot.)
Massimo Piccoli (fot., vid.)
Strimpellum (lib. d’ar.)
Michele Tedeschi (dis.)
Inaugurazione sabato 24 gennaio, alle ore 11.00
Presentazione di Marino Cattaneo
Seguirà rinfresco all'aperto
Invito
La mostra
NAKBA. Catastrofe. Materiali per ascoltare riflettere tentare di capire ritrovare una coscienza politica immaginare un mondo diverso. Sedici anni dopo La quotidianità della Terra Santa
la Galleria Job ancora tocca la realtà israelo-palestinese. Catastrofe. Esposizione minima disomogenea a più mani più sguardi più pugni. Reazione poetica alla furia coloniale.
Catastrofe. Non solo immagini d’una Gerusalemme murata ma anche parole libri per una lettura tortuosa. Materiali per per sfuggire all’occhio della catastrofe. Con coraggio come fa lo storico israeliano Ilan Pappé (La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina, Fazi,
Roma 2025) che citiamo: «Il tentativo secolare dell’Occidente, Regno Unito in testa, di imporre uno Stato ebraico su un paese arabo sembra essere arrivato alla fine. È riuscito a creare una una società di milioni di colonizzatori La loro unica speranza per il futuro sarà data da una disponibilità a vivere da cittadini con pari diritti in una Palestina liberata e de-colonizzata».
Marino Cattaneo
La mostra (entrata libera) rimarrà aperta fino 19 febbraio 2026.
Mercoledì e Giovedì 14:00 - 18:00
oppure su appuntamento: tel. +41 79 621 37 38
Con il sostegno:

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